Questa forma di terapia della luce viene utilizzata nei cavalli come supporto nel recupero da disturbi, patologie e stress fisico. È possibile utilizzarla, tra l’altro, per muscoli, tendini, articolazioni e ferite. In medicina veterinaria, la fotobiomodulazione viene applicata anche in caso di dolore, infiammazioni e rigenerazione cutanea. È possibile applicare la terapia laser nei cavalli per i seguenti casi.
1. Muscoli e recupero muscolare
Per muscoli affaticati, tensione, sovraccarico e recupero dopo infortuni o sforzo fisico.
2. Disturbi a livello di articolazioni, legamenti e tendini
Trattamento di diversi tipi di lesioni nei cavalli. Si pensi, ad esempio, a lesioni ai tendini e ai legamenti, disturbi articolari, rigidità, recupero da disturbi pregressi, ma anche a patologie quali il “kissing spines” e l’artrosi.
3. Lesioni, gonfiori e contusioni
La terapia con luce rossa può essere d’aiuto anche in caso di lesioni e disturbi generali, quali contusioni, gonfiori e sovraccarico.
4. Recupero dopo l’allenamento e lo sforzo
Questa forma di terapia della luce può essere efficacemente utilizzata come supporto al recupero dopo lo sforzo, l’allenamento e le competizioni nei cavalli da competizione.
5. Ferite e rigenerazione cutanea
La luce rossa aiuta anche a ripristinare la barriera cutanea. Per questo motivo può contribuire al processo di guarigione delle ferite e di alcuni problemi cutanei.